Noleggio van Torino – Caratteristiche e restrizioni per neopatentati

Avete mai pensato al noleggio di van a Torino per i neopatentati, magari per comodità o perché non potete permettervi l’acquisto di un’auto. Cerchiamo quindi di capire meglio quali sono le caratteristiche e le restrizioni di questo servizio.

I neopatentati

I neopatentati sono quelle figure che hanno conseguito da poco la patente di guida, solitamente quella del tipo B. Questa licenza permette di condurre veicoli come macchine, van e piccoli caravan per una capienza massima di 8 posti. Inoltre da la possibilità di portare anche autocarri fino ad una portata di 3,5 tonnellate. Lo status di neopatentato dura tre anni dopo i superamento dell’esame della patente.
Le restrizioni per i neopatentati sono anche sulla potenza dell’autovettura che si può condurre, infatti:

  • la macchina può avere una potenza massima di 70 kW
  • un motore da non più di 95 cavalli,
  • e rapporto peso/potenza non può superare i 55 kW per tonnellata

Anche per quanto riguarda il tasso alcolemico nel sangue la tolleranza nei confronti dei neo patentati è zero. Infatti devono essere trovati con un tasso alcolemico pari a zero per essere considerati ancora in grado di guidare. La soluzione migliore può essere quindi quella del noleggio van a Torino a lungo termine. Se cercate una vettura a noleggio a Torino potete rivolgervi all’Autonoleggio Maggiora dove troverete una vasta scelta di veicoli come furgoni, van e minibus, anche a lungo termine. Grazie ai consigli e alla professionalità dei loro addetti troverete una vettura compatibile con le esigenze del neopatentato. Inoltre, con le norme vigenti, mettere in mano ad un ragazzo una macchina nuovissima e acquistata da poco con il rischio di un malfunzionamento o di un incidente è un azzardo. Per evitare queste situazioni una buona soluzione può appunto essere ricorrere al noleggio di van a Torino.

I vantaggi

Il noleggio di van a Torino, anche a lungo termine, può essere una buona soluzione sia in termini di costi, che di sicurezza personale, soprattutto per i neopatentati. Innanzitutto, un noleggio di questo tipo può durare un minimo di 24 mesi, e può essere anche rinnovato. Infatti allo scadere del contratto di noleggio potrete scegliere se proseguire con quella stessa vettura oppure di cambiarla.
Le possibilità di continuazione del contratto di noleggio di van a Torino sono molte. Se si sceglie di cambiare vettura vi basterà firmare la liberatoria per rilasciare la vettura, e il contratto di noleggio della macchina nuova. Invece se non si è più soddisfatti del servizio si può semplicemente chiudere il contratto.
Dal punto di vista dell’impatto economico, l’acquisto di un veicolo comporta una grossa spesa, mentre il noleggio di van a Torino consente una pianificazione delle spese. I servizi sono compresi in un unico canone mensile fisso, calcolato sul reale utilizzo del veicolo, che consente una pianificazione certa delle spese. Infatti il canone è fisso e predefinito e include:

  • la manutenzione ordinaria
  • quella straordinaria
  • la sostituzione delle gomme estive ed invernali
  • le assicurazioni
  • il bollo
  • il soccorso stradale e autostradale 24 ore su 24

Conclusioni

Per concludere dobbiamo ricordare che il noleggio van a Torino, anche quello a lungo termine, non è un finanziamento. Quindi non comporta nessun impegno per la vendita dell’usato.
Quando si è proprietari di un mezzo, infatti, nel momento in cui si decide di cambiarlo, è necessario occuparsi della sua rivendita. Con il noleggio sarà invece la società a farsi carico di questo onere, liberando il cliente dall’incombenza di dover locare una macchina inevitabilmente vecchia e quindi passibile di una discreta svalutazione sul mercato.

Zanzariere Torino – Tutto quello che c’è da sapere

Ormai sono in molti a cercare e acquistare zanzariere a Torino. Non sempre però siamo sicuri di ciò che stiamo comprando, sopratutto se acquistiamo online. Se volete essere sicuri di trovare il prodotto più adatto alle vostre necessità è sempre meglio rivolgersi a dei professionisti. Perciò se cercate zanzariere a Torino affidatevi agli esperti di Estatenda e alla loro vasta scelta di modelli.

In ogni caso per meglio comprendere la terminologia specifica delle zanzariere a Torino abbiamo deciso di elencare i termini fondamentali in questo campo.

Avvolgibile

Sistema di apertura in cui la rete viene avvolta attorno ad un tubo chiamato comunemente albero.

Bottoni antivento

Clip in plastica inserite lungo le fettucce laterali della rete a passi predeterminati. Servono a tenere la rete all’interno delle guide, anche in presenza di vento.

Cassonetto

Contenitore in alluminio estruso che ospita l’albero, la rete e la meccanica di movimentazione. Nei modelli verticali si trova sulla parte alta della zanzariera, mentre nei modelli laterali lo si trova lateralmente.

Barra maniglia

Profilo in alluminio attaccato alla rete con funzione di aggancio o comunque blocco della zanzariera totale o parziale. Comunemente utilizzato per aprire e chiudere la zanzariera.

Chiusura magnetica

Sistema di aggancio della barra maniglia tramite un apposito profilo magnetico inserito frontalmente.

Comando a catena

La rete viene movimentata tramite una catenella in plastica che fuoriesce da una apposita cavità presente su uno o ambo i lati del cassonetto.

Comando a molla

Sistema che mantiene in tensione la rete attraverso la costante trazione di una molla presente all’interno dell’albero. La molla è dotata di una pre-carica mentre la carica effettiva avviene contestualmente all’apertura della zanzariera.

Compensatore

Accessorio che serve ad agganciare la guida al contro telaio o al serramento nei sistemi di zanzariere incassate nel serramento. In alcuni modelli può essere telescopico.

Cuffia

Accessorio in plastica, solitamente posto alle estremità del cassonetto, che serve per correggere le differenze dovute ad eventuali fuori squadra del foro architettonico.

Fettuccia

È il bordo perimetrale della rete. In corrispondenza delle guide è presente un rinforzo con una fettuccia alta 1 cm che serve da base per l’ancoraggio dei bottoni anti vento. Sul lato della barra maniglia si utilizza una fettuccia alta circa 2 cm alla quale viene fissata la barra maniglia stessa.

Frizione oleodinamica

Speciale dispositivo di sicurezza che consente alla zanzariera di riavvolgersi in maniera graduale evitando pericolosi urti derivanti dalla perdita di controllo della barra maniglia. Consigliamo di richiederlo sempre, soprattutto nei sistemi a molla a scorrimento verticale, nei quali peraltro l’utilizzo è obbligatorio per altezze a partire da 2 metri.

Guida

Profilo in alluminio che trattiene la rete mantenendola tesa.

Guida mobile

Speciale meccanismo retrattile che sostituisce la funzione del binario a terra e che confina la rete nella parte bassa delle zanzariere a Torino.

Guida telescopica

Si tratta di una guida che scorre all’interno di un altro profilo, colmando eventuali irregolarità del foro architettonico.

Laterale

Zanzariera con senso di movimentazione orizzontale (scorrevole). Questa tipologia caratterizza solitamente i prodotti applicati alle porte.

Nappino d’azione

Cordino dotato di maniglietta che consente di richiamare la barra maniglia delle zanzariere a Torino, anche verticali, quando sono in posizione di chiusura.

Piastra

La parte in plastica terminale del cassonetto, funge da tappo di chiusura del meccanismo interno e, talvolta, da punto di ancoraggio a parete.

Rete

Schermo di protezione, generalmente in maglia di fibra di vetro ricoperta di pvc. Alcuni modelli prevedono anche reti metalliche in acciaio inossidabile o alluminio.

Scivolo

Accessorio in plastica che si trova ai lati della barra maniglia che consente il suo scorrimento lungo le guide e, in alcuni modelli, l’aggancio della stessa.

Zoccolo

Elemento in nylon inserito nell’estremità inferiore della guida, al quale si aggancia lo scivolo, mantenendo chiusa le zanzariere a Torino.

Comprare un compressore in una ferramenta a Torino

Se state cercando un compressore ad aria dovete tenere presente alcuni parametri fondamentali, e ovviamente recarvi in una ferramenta a Torino, per comprendere quale sia il dispositivo più adatto alle vostre esigenze. Perciò capiamo qual è il compressore migliore se dovete gonfiare pneumatici, sturare un tubo, inchiodare o verniciare.

I parametri per la scelta del compressore

Come stavamo dicendo ci sono determinati parametri che dobbiamo tenere presente quando decidiamo di comprare un compressore. Naturalmente dovrete essere voi a valutare in base all’uso che dovete farne. In ogni caso se non siete sicuri è sempre meglio affidarsi a specialisti del settore o ad una ferramenta a Torino. Un esempio è la Ferramenta Bertolino, dove troverete personale preparato e pronto a consigliarvi durante la scelta del compressore. Quindi ecco i parametri importanti per la scelta del compressore:

  • Potenza del motore – La potenza è uno dei parametri fondamentali nella scelta di un compressore poiché essa determina la velocità di compressione dell’aria e la forza con cui viene spinta fuori
  • Motore ed alimentazione – Il motore del compressore può essere elettrico o a scoppio. Il primo è alimentato a corrente ma nei modelli più piccoli e compatti, anche a batteria o persino con l’accendisigari dell’auto.Naturalmente questi ultimi sono quelli più adatti ad un utilizzo occasionale, non certo ad un impiego industriale e prolungato. Il compressore con motore a scoppio è invece perfetto per un utilizzo professionale, poiché non necessita di essere alimentato da un cavo e il suo raggio d’azione è molto più ampio
  • Serbatoio – Il compressore non è dotato di serbatoio è adatto a svolgere lavori piccoli che richiedono poca aria e poco tempo, come gonfiare gli pneumatici di una bicicletta o di un automobile. I serbatoi, invece, servono ad accumulare più aria possibile che viene erogata ad alta pressione e velocità
  • Pressione – Si tratta di un elemento molto importante. Più alta è la pressione e più è forte il getto di aria. Per i lavori lunghi e pesanti è necessaria una pressione elevata; viceversa per lavoretti leggeri
  • Capienza – La capienza è quella del serbatoio ed indica la quantità di litri di aria espulsa in rapporto al tempo
  • Portabilità – si possono distinguere compressori portatili, piccoli e compatti, o compressori fissi, dotati talvolta di ruote e maniglie per essere spostati da una parte all’altra
  • Rumorosità – I compressori ad utilizzo professionale sono molto rumorosi e, anche per questo, non dovrebbero essere impiegati al di fuori dell’officina

Alcune tipologie di compressore

In base a questi parametri importanti, possiamo classificare tre diverse tipologie di compressori. Ovviamente se vi recate in una ferramenta a Torino potrete trovare il compressore più adatto alle vostre esigenze. Ma vediamone alcuni:

Compressori per il bricolage

Con questo utensile potrete gonfiare pneumatici, soffiare sporcizia e polvere, lavare e verniciare solo agganciando gli appositi accessori. E’ perfetto per un utilizzo hobbistico anche se non è provvisto di serbatoio o ne ha uno di ridotte dimensioni. In ogni caso questo tipo di compressore non deve superare i 30 kg, ma soprattutto le dimensioni devono essere contenute per una facile riposizione dell’utensile.

Compressore professionale

Se le vostre necessità sono legate al vostro mestiere allora dovete puntare su un compressore professionale. Questo tipo di utensile è acquistabile solo in una ferramenta specializzata a Torino. Assicuratevi che sia in grado di resistere a ingenti carichi di lavoro. La praticità del suo utilizzo è un requisito fondamentale.

Compressore portatile

Il compressore portatile, come quello per bricolge, è privo di serbatoio oppure ne ha uno molto esiguo. Pertanto viene impiegato soprattutto nei piccoli lavori domestici. Questo tipo di compressore è leggerissimo, comodo da riporre e altrettanto agevole da trasportare.

Atto telematico – Il notaio a Torino è di nuova generazione

Ormai anche il notaio a Torino offre la possibilità di eseguire atti telematici. Questa è una nuova frontiera per le attività notarili che potranno così ottenere molti vantaggi. Cerchiamo di capire quali sono e come possono giovare anche ai clienti.

In passato era necessario svolgere ogni singola pratica manualmente e questo richiedeva tempi lunghi. Ma soprattutto le due controparti erano costrette a doversi spostare fisicamente negli studi notarili. Da oggi invece anche il notaio a Torino rientra nelle categorie professionali informatizzate. Infatti quasi tutte le procedure possono essere eseguite tramite computer grazie a programmi specifici e portatili dedicati. Questo velocizzerà le pratiche permettendo al notaio a Torino di:

  • Registrare atti ufficiali
  • Effettuare visure catastali
  • Eseguire visure ipotecarie
  • Iscrivere gli atti ai registri immobiliari o delle imprese
  • Effettuare visure camerali

Tutto questo solo con delle procedure informatiche. Infatti, ogni atto emesso in questo modo da un notaio a Torino, sarà perfettamente valido. Questo anche grazie alla firma digitale, equiparabile alla firma di pugno in quanto depositata e registrata attraverso l’utilizzo di codici di sicurezza. Perciò se avete bisogno di un documento ufficiale per la successione patrimoniale o per il catasto, affidatevi allo Studio Notarile Martucci. Qui professionisti dalla pluriennale esperienza potranno affiancarvi, anche in modo telematico, durante ogni fase della pratica.
In ogni caso gli atti telematici semplificano di molto le procedure a distanza poiché sarà possibile stipulare atti notarili senza doversi spostare dalla propria città. In questo modo le procedure saranno molto più snelle, evitando che le parti si rechino fisicamente dallo stesso notaio a Torino. Così si risparmieranno le spese di viaggio e di residenza allo studio notarile.

I vantaggi dell’atto telematico

Cerchiamo di capire nel dettaglio i vantaggi degli atti telematici. Se le controparti dovessero abitare in luoghi differenti, potranno recarsi ognuna presso il proprio notaio, chiudendo l’atto semplicemente affidando la documentazione al professionista. Lo scambio potrà essere fatto anche in modo digitale, senza doversi recare fisicamente nella città di interesse. Inoltre la conservazione dei documenti ufficiale e degli atti avviene in modo molto più sicuro. I sistemi a cui vengono affidati i documenti infatti, sono estremamente avanzati e accessibili solo con determinate credenziali. Sono a tutti gli effetti una barriera contro il furto, lo smarrimento o qualsiasi attacco informatico. Anche per questo motivo ogni notaio a Torino sta cambiando, abbracciando sempre di più questo cambiamento.

I progressi in Italia

Dall’inizio della rivoluzione informatica ad oggi, sono stati raggiunti importanti traguardi nell’utilizzo degli atti telematici. In particolare per quanto riguarda la trasmissione degli atti notarili al Registro delle Imprese. Infatti con queste nuove modalità si è riusciti a snellire alcune procedure burocratiche particolarmente macchinose, permettendoci di superare paesi come Svizzera, Germania e Giappone. In pratica, grazie alla digitalizzazione delle procedure è ora recarsi da un notaio a Torino ed aprire un’impresa in un solo giorno e non solo. In un solo giorno è possibile vedere e stipulare finanziamenti con le relative garanzie ipotecarie facendo risultare nei registri immobiliari gli atti effettuati.

Guida al noleggio della carrozzina giusta

Prima o poi può presentarsi l’eventualità di dover ricorrere al noleggio di una carrozzina al suo acquisto. Come è ovvio ci sono molte cose da considerare prima di scegliere uno di questi dispositivi, come ad esempio le misure. Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di scrivere una guida per aiutarvi a scegliere la soluzione più corretta, in base alla vostra esigenza. In ogni caso se non siete sicuri affidatevi a dei professionisti come quelli di Crocetta Medico Sanitari, azienda da anni leader nel settore.

A cosa fare attenzione

La prima cosa a cui fare attenzione è la corporatura dell’utente che andrà ad usare la carrozzina. Infatti per persone molto alte o basse, potrebbe essere necessaria una carrozzina di un’altezza particolare per essere comoda. Tenete presente che più sarà frequente l’utilizzo della sedia a rotelle, più sarà necessario che si adatti perfettamente al corpo dell’ospite.

Le dimensioni in assoluto più importanti sono:

  • Larghezza del sedile – si tratta della distanza tra i braccioli, che corrisponde a quella dei fianchi. Dovete calcolare ad esempio che d’inverno si indossano abiti più spessi e con un ingombro considerevole. Perciò è consigliabile aggiungere cinque o sei centimetri alla misura finale. Nel caso in cui la larghezza del sedile non fosse sufficiente è probabile avvertire una pressione sui fianchi. Al contrario se fosse troppo largo si potrebbe scivolare.

  • Profondità del sedile – è la misura dalla parte superiore fino alle gambe. Ricordate che il sedile della carrozzina dev’essere più corto di qualche centimetro, in modo da non infastidire l’utente ed alla cavità delle ginocchia. Nel caso in cui il sedile fosse troppo lungo, le gambe non si piegherebbero bene e non sarebbero nella posizione giusta e naturale. Infatti è molto importante che le gambe siano rilassate e sul poggiapiedi. Invece se la profondità non fosse sufficiente ci sarebbe una pressione eccessiva su cosce e piedi. Tutto questo andrebbe a discapito della comodità dell’utente.

  • L’altezza delle maniglie – Si intendono le maniglie di spinta e devono essere in relazione all’altezza di chi spinge la carrozzina. Tenete presene che la postura più corretta per chi porta la sedia a rotelle è di avere le braccia appena piegate e con la schiena eretta. Con un’errata postura, ad esempio curva, significa che le maniglie sono troppo in basso.

Le specifiche della carrozzina

Prima di scegliere la carrozzina da noleggiare ci sono altre specifiche da controllare. Scegliere il dispositivo giusto per noi o per un nostro caro, effettivamente è impegnativo. Questo però non vuol dire che sia impossibile. Infatti è importante rispondere alle esigenze dell’utente in modo da facilitare la sua mobilità e non renderla ancor più difficoltosa. In ogni caso potete sempre affidarvi ad esperti, come quelli di Crocetta Medico Sanitari, dalla comprovata esperienza pluriennale.

Comunque tutte le carrozzine presenti sul mercato devono rispettare obblighi e parametri imposti per legge. Anche se però bisogna sapere cosa guardare durante la scelta della carrozzina. In particolare:

  • Conferire autonomia all’utente
  • Agevolare gli spostamenti
  • Essere adatta a persone molto pesanti
  • Essere utilizzabile dentro e fuori casa
  • Pieghevole per il trasporto in auto
  • Non troppo ingombrante

Conclusioni

In generale le carrozzine soddisfano questa serie di bisogni, ma se non dovesse rispondere a tutte le vostre richieste è anche possibile personalizzarla. Di solito nello stesso luogo dove eseguite il noleggio della carrozzina gli esperti potranno rifinire il dispositivo che avete scelto, magari cambiando i braccioli o il poggiatesta. Un punto di riferimento in questo senso è Crocetta Medico Sanitari, azienda leader nel settore della mobilità per disabili.

Modelli, tessuti e colori – la tenda perfetta per la camera da letto

L’ambiente della casa dove si ricerca maggiormente armonia e serenità è sicuramente la camera da letto. Proprio per questo il ruolo delle tende è cruciale. Il tessuto della tenda, oltre ad avere un ruolo estetico che fa emergere il carattere della stanza, deve anche oscurare adeguatamente la luce del sole e garantire il riposo. Se cercate delle tende per la vostra camera da letto, potete rivolgervi ad Incantesimo tessuti e tendaggi, presente anche a Venaria Reale.

Che tipo di tende scegliere?

Una questione fondamentale è la dimensione della tenda. In questo caso però non è un problema. Solitamente per altri ambienti è preferibile scegliere una tenda di poco ingombro o un tessuto confezionato su misura. Sia che si tratti di una finestra o di una portafinestra, di solito il tessuto della tenda viene arricciato sul pavimento o raccolto ai lati, creando un effetto morbido ed elegante. Se state cercando nappe e cordoni per completare lo stile della vostra camera potete acquistarli presso Presso Incantesimo tessuti e tendaggi, presente anche a Venaria Reale.
Un’altra soluzione consigliate per la camera da letto è la tenda sovrapposta. Questo doppio strato di tessuto permette alla luce di scaldare l’ambiente durante il giorno ed offre una copertura più importante durante la notte. Inoltre, come consigliano gli specialisti di Incantesimo tessuti e tendaggi, il doppio strato per mette di sperimentare con tessuti diversi come pattern, fantasie e colori. Un’altra variazione che può essere fatta riguarda lo spessore dei tessuti. Se per la tenda, che è più sottile, il materiale utilizzato è il cotone, la scelta per i tessuti del secondo strato la scelta è più vasta:

  • velluto – tessuto importante per camere classiche e lussuose. Sconsigliato per stanze troppo piccole perché rischierebbe di appesantirla
  • lino – le sue sfumature creano giochi di luce interessanti ed è indicato per camere da letto più moderne
  • seta – utilizzata per creare atmosfere eleganti e sofisticate

Conclusioni

Se cercate tessuti o tende per la vostra camera da letto rivolgervi ad un’azienda professionale come Incantesimo tessuti e tendaggi. Sapranno darvi il consiglio giusto se state cercando tessuti per tende a Venaria Reale. In generale però la prima decisione è sul tipo di tende. In generale per un ambiente classico si consiglia una tenda a bastone, elemento che è presente in diverse forme e materiali. Se invece l’ambiente è più moderno la scelta ricade sulle tende a panello, più funzionali ed eleganti.

Il Tributarista – Come tutelare il proprio patrimonio

Nel diritto civile italiano si considera fondo patrimoniale quel complesso di beni costituito da beni immobili, beni mobili registrati e titoli di credito. Il fondo patrimoniale viene anche inteso come una forma di obbligazione. In ambito legale ha preso il posto di quelli che erano il fondo familiare e la dote, e sempre nell’ambito del diritto viene categorizzato come patrimonio separato.

Il fondo patrimoniale può essere creato sia dai coniugi durante il matrimonio con un atto specifico, o da terzi. La proprietà dei beni rimane ad entrambi i coniugi e questa cessa in caso di morte di uno dei coniugi, separazione o divorzio o annullamento di matrimonio. Se avete bisogno di una consulenza che riguardi anche il fondo patrimoniale, vi consigliamo di rivolgervi ad esperti, come quelli che troverete a Torino presso lo Studio Tributario Buzzelli. In ogni caso anche i fondi patrimoniali possono essere soggetti all’estinzione o alla possibilità di essere pignorati.

Condizioni del pignoramento

La condizione per cui un fondo patrimoniale può essere pignorato non dipendono dalla sua natura, ma dal motivo per cui è sta creata questa obbligazione rispetto alle esigenze familiari. In ogni caso la Corte di Cassazione con una sentenza del 2018 ha fatto chiarezza sulla materia, sostenendo che si possono sottoscrivere ipoteche sui beni del fondo patrimoniale solo se è necessario ai bisogni della famiglia. Ma l’errore che commettono molti nuclei familiari è quello di ritenere inviolabile un fondo patrimoniale, per questo fare affidamento a tributaristi esperti, come quelli dello Studio Tributario Buzzelli, è sempre la scelta migliore per proteggere il proprio patrimonio.

Quando un fondo patrimoniale può essere violato

Secondo l’articolo 170 il fondo patrimoniale non può essere intaccato per debiti contratti per scopi estranei alla famiglia. In questo caso particolare si intendono per debiti sanzioni stradali o tributi locali. Ma se si riceve una cartella esattoriale pensare che questi debiti non possano pesare sul fondo patrimoniale o possano essere bloccati dall’articolo 170, è un grosso errore. Infatti per evitare incomprensioni la Corte di Cassazione sottolinea che quando il debito è strumentale ai bisogni della famiglia, il fondo patrimoniale può essere soggetto a pignoramento. Alcuni esempi di questa situazione possono essere multe non pagate anche se la famiglia usa una macchina o c’è una sanzione che riguarda il servizio di differenziata. L’aiuto di un tributarista in questo caso può essere vitale per proteggere il vostro patrimonio. Ma in generale per evitare il pignoramento il debitore deve dimostrare che il fondo sia stato creato in modo regolare e che il debito che è stato contratto è estraneo ai bisogni della famiglia.

Alienazione e vendita dei beni del fondo

Per quello che riguarda la vendita e l’ipoteca sui beni presenti nel fondo patrimoniale è obbligatorio il permesso dei genitori e nel caso ci siano figli minorenni è necessaria l’autorizzazione del Tribunale competente. Il parere sarà positivo solo nel caso in cui ci sia evidente necessità o utilità e questo è un processo necessario per le azioni che possono essere compiute attivamente dai coniugi. La necessità dell’autorizzazione del Tribunale può essere sottoposta a deroga solo in alcuni casi, e nello specifico solo se è stato inserito un preciso atto durante la costituzione del fondo patrimoniale, come previsto dall’ordinamento. Spesso però può capitare che i notai si rifiutino di inserire la deroga nell’atto costitutivo del fondo, in questi casi è importante rivolgersi a notai aggiornati e preparati. Ma se non volete avere problemi, è sempre meglio chiedere consiglio a professionisti. Se cercate uno studio tributario a Torino vi consigliamo di rivolgervi allo Studio Tributario Buzzelli. I loro professionisti vi affiancheranno in tutte le pratiche che riguardano compatibilità ed adempimenti fiscali e consulenze fiscali, tributarie e societarie.

Come scegliere il montascale più adatto alle vostre esigenze

Il montascale è un impianto per il sollevamento di persone impossibilitate a salire scale o superare ostacoli. Se avete la necessità di installare un montascale a Torino per la vostra abitazione potete rivolgervi all’azienda Montascale Pastorino. I loro dipendenti interverranno con rapidità ed efficienza, operando nel totale rispetto della vostra casa.

Aspetti tecnici dei montascale

Per aiutarvi al meglio nella scelta del montascale più adatto alle vostre esigenze di seguito troverete gli aspetti tecnici e le caratteristiche fondamentali che sono alla base delle differenze tra i vari tipi di montascale.
Una soluzione ideale per le carrozzine o le sedie a rotelle sono i montascale a piattaforma, in grado di agevolare la quotidianità di anziani e portatori di handicap. Se non sapete che tipo di montascale installare vi consigliamo d continuare a leggere questo articolo o di recarvi, a Torino, presso l’azienda Montascale Pastorino. Troverete un catalogo fornito delle migliori soluzioni per superare ostacoli, gradini e altri tipi di barriere architettoniche.
In generale i montascale vengono classificati in base al tipo di scala o al luogo in cui vengono montati. Possiamo distinguere quindi:

  • montascale per scale dritte
  • montascale per scale curve
  • montascale per interni
  • montascale per esterni

Sul mercato sono presenti moltissimi modelli di montascale. Quelli a poltroncina e a piattaforma, specifici per le installazioni all’interno, ed altre versioni studiate appositamente per essere montati all’aperto e perciò estremamente adatti ad edifici pubblici ad esempio come scuole, biblioteche e piscine. Proprio per questa grande varietà di scelta è meglio affidarsi a mani esperte, come quelle di Montascale Pastorino, situato a Torino. Quest’azienda è leader nel settore ed è specializzata nell’abbattimento delle barriere architettoniche grazie all’utilizzo dei suoi dispositivi che vanno dai montascale ai mini ascensori.

I montascale sono anche un’ottima soluzione per migliorare la qualità della vita di tutti coloro che presentano difficoltà di movimento. Ma gli ausili non si limitano solo a dispositivi che facilitano la salita delle scale, come ausili per il bagno e poltrone o scooter elettrici per permettere movimenti in autonomia anche al di fuori dell’abitazione.

Alcune tipologie di montascale

La barriera architettonica più comune nelle nostre case è sicuramente la scala dritta. Molto spesso diventano un vero ostacolo insormontabile per chi si trova in condizioni che non gli permettono di muoversi in autonomia. Anche le scale curve possono essere un grosso problema. Ma se avete bisogno di installare dei montascale a Torino, a prescindere che abbiate scale rettilinee o curve, rivolgetevi a dei professionisti in grado di inserire in modo armonioso i dispositivi, garantendo un impatto minimo sull’abitazione.